mercoledì 21 settembre 2016

Una sarda a Betlemme

Betlemme città di nascita di David, il rampollo di Iesse.

Betlemme mantiene ancora oggi il primato di visite Cristiane, come città israeliana tra le più visitate, dai milioni di fedeli Cristiani e turisti religiosi, di tutta Israele.

La storia di Beth-lehem, cioè la "casa del pane" è una storia biblica di enorme importanza storica e spirituale; Betlemme è la città dei pastori, la città dove c'è il pane, e quindi il nutrimento della vita dell'uomo. Il pane è il simbolo principale della vita, la base della dieta di tutti i popoli; tutti vivono con un semplice pezzo di pane.

Betlemme diventa così la metafore del nutrimento spirituale dell'uomo, un luogo che da' vita, un luogo dal quale tutti ricevono vita. Per questo motivo Betlemme oltre ad essere la "citta' natale" di Davide, è diventata la città della "discendenza Davidica".



A Betlemme è nata una stella, un discendente di David che siede sul Trono della tribù di Giuda; uno che darà pane da mangiare a tutti coloro che credono in Dio, e nelle promesse fatte a Giacobbe.

Betlemme è anche la città di Giuseppe, il discendente di Davide che ha permesso con la sua fede salda, di donare al popolo ebraico, quell'uomo che sarebbe poi stato conosciuto come il Messia, un uomo che alla pari di David, si impegna per Salvare ancora una volta, il popolo eletto.

Sono stati i pastori i primi a conoscere il Messia, fin dalla sua nascita;  a loro è stato Rivelato dagli Angeli, che nella città di Davide, è finalmente arrivto l'uomo che tutti aspettavano, e del quale il profeta Isaia aveva parlato: La vergine avrebbe partorito il giovane Messia, al quale avrebbe dato il Nome di Emanuele, il Dio con noi. Perche' se Dio è con noi, in mezzo a noi il Suo popolo, chi poteva pensare di essere contro il popolo Ebraico?




Gloria a Dio nell'alto dei Cieli, da Betlemme! Questa potrebbe essere la frase che accoglie i pellegrini Cristiani da questa terra, benedetta e scelta per accogliere l'uomo, che gli ebrei attendevano da generazioni, Colui del quale parlavano i profeti, Colui che ancora oggi è atteso nel mondo.

Non esiste in Israele "un pezzo di terra" dove non sia accaduto qualcosa di Divino, di Sopranaturale, di inequivocabile valore umano e spirituale. Israele è in sè una "terra Santa", "una terra scelta", pre-ordinata per accogliere tutto cio' che Dio ha voluto Rivelare agli uomini.






Non esiste in tutto il globo, un "pezzo di terra" simile, che in appena quasi 21.000 Km di terra, contenga una serie di luoghi così speciali, dedicati al Divino. A Betlemme è nato David, a Gerusalemme suo figlio Salomone ha costruito il Tempio di Dio, a Nazaret è nata la vergine di cui parla Isaia, ad Hebron riposano Abramo e Sara. Da nord a sud, tutta la "terra di Israele" in lungo e in largo, ha un riferimento Eterno agli eventi divini che hanno portato sulla terra, il Dio Vivente!

Come è vero che Israele vive, così è vero che Dio è il Dio Vivente. Il Dio con noi!








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