Non esiste un motivo valido per andare in Israele, ne esistono mille di motivi, per una donna sarda, per andare in Israele!
Israele è il più piccolo e più bel terreno naturale, ecologico, solare friendly, multietnico, multiculturale del Mar Mediterraneo. Inoltre Israele ha molte qualità in comune con la Sardegna e la natura è l'esatta (o quasi) replica, della Sardegna; mare, vita in spiaggia, natura incontaminata, montagne, cascate d'acqua, fiori, campi, pecorelle, fenicotteri e mille altre bellezze naturali.
Una donna sarda nata a Cagliari, città di mare e spiaggia, città di vento e windsurf, puo' solo dirigersi per altri lidi marini; primo approdo non puo' che essere Tel Aviv, la città delle onde e del windsurf.....
Eccomi qui', nella città della Pace, o meglio nella città che ti accoglie augurandoti la Pace: Tel Aviv, la "collina della Primavera" dove è quasi sempre primavera. Temperatura mite, bar all'aperto, ristoranti multietnici, mercato di frutta, vita da spiaggia. Non è Cagliari, è Tel Aviv!
C'è solo un paese dove tutti, ma specialmente una donna viene accolta con lo Shalom, e questo paese è proprio Israele. Shalom significa bene, pace e tutto cio' che è buono, quindi benvenuta in ebraico si dice con lo Shalom, e lo Shalom di Israele è sia civile, che Divino....
Un'altra cosa in comune tra Cagliari e Tel Aviv, la Sardegna e Israele, è la sabbia; bianchissima, finissima! Beh, fà piacere trovare qualcosa di noto, in un viaggio nell'assoluta sconosciuta Israele...
Quasi non mi sono accorta di essermi spostata dalla Sardegna; sabbia, mare, sole, sale = Israele!
Un'altra cosa in comune con Israele, per una donna sarda, è il pesce; ebbene si', un bel pesce fresco a tavola apporta tanti omega 3 e tanta vitalità, e subito dopo la spiaggia, vagando per la città ho trovato un gran bel pesce per amico, una balena!
E si', non era proprio quello che immaginavo di incontrare, non conoscendo la "storia di Giona con il pesce", eppure a Tel Aviv al mio arrivo, mi attendeva proprio lui, il pesce tipico di Tel Aviv, la balena. Sembra che la balena, in giro per il Mediterraneo, e Giona, in giro per i suoi buoni motivi si siano ritrovati per mare, direzione la Sardegna. Era qui' che pare Giona volesse fuggire da Dio.....
Sarà arrivato a Cagliari, in Sardegna? E' li' che ha cambiato idea? Non è certo....
Ecco, per quanto Israele sia nel Medio Oriente, e la Sardegna in Occidente, ho trovato un bel pesce ad attendermi, con la sua bella storia millenaria. Tutto sommato, non mi sono mai sentita cos' lontana da Cagliari, e mai cosi' vicina a Israele. Ma allora abbiamo tante cose in comune, noi sardi con il popolo ebraico. Il mare ha il vantaggio di unire popoli e nazioni, se camminiamo sempre con lo Shalom di Israele, la pace. Però, quante cose si possono imparare con un semplice viaggio da Cagliari a Tel Aviv, dalla Sardegna allo Stato di Israele....
Mazal tov? Mazal Taleh? Che accoglienza....
Israele ha un vocabolario e un alfabeto colmo di significato; Shalom-benvenuta-pace, e mazal taleh- mazal tov, ogni bene buona sorte sono parole molto significative per una donna sarda....Ci si sente subito bene, accolti, ben visti, a casa propria quando si visita Israele. Tutto è Tov, bene e tutto è shalom pace! Israele è veramente il paese piu' pacifico e accogliente del mondo! E' ovvio essere felici in Israele.....
Anche il pesce-balena è felice; d'altronde la sua storia viene raccontata ad una sarda che ama il mare! Il pesce-balena è accogliente, perchè la sua storia, e la storia di Giona d'altronde, deve essere raccontata e conosciuta. E' una storia che si racconta solo ed esclusivamente in Israele...
Fu rivolta a Giona figlio di Amittai questa parola del Signore: «Alzati, và a Ninive la grande città e in essa proclama che la loro malizia è salita fino a me». Giona però si mise in cammino per fuggire a Tarsis, lontano dal Signore. Scese a Giaffa, dove trovò una nave diretta a Tarsis. Pagato il prezzo del trasporto, s'imbarcò con loro per Tarsis, lontano dal Signore.
C'e molta speculazione su questa città di "Tarsis", questo luogo di mare dove Giona avrebbe voluto viaggiare lontano dal Signore Dio, ma nessuno sa con certezza dove si trova. Potrebbe essere la Sardegna? Certo, solo Giona sa' quanto lontano pensava di viaggiare, pur di essere abbastanza lontano da Israele....Nemmeno la balena puo' più dire dove navigava quando ha ingoiato Giona, portandoselo a spasso sulla bocca, per il Mar Mediterraneo; cio' di cui siamo certi è che Giona pur di non andare a Ninive, nell'attuale Iraq, sarebbe andato ovunque, purchè fosse lontano....
Una donna sarda invece no, non ha nessun motivo per fuggire da Israele; anzi tra lo Shalom e il Mazal Tov, giro per le bellissime e pittoresche strade di Tel Aviv città, e lasciato il mare, vado tra le gente, pacifica, tranquilla, con mille cose da fare. Non ho motivo di fuggire lontare, anzi, mi addentro tra i mercati e le bancarelle di succhi di frutta freschissimi....Ho anche avuto un libro in regalo da leggere, e dei foglietti informativi per le prossime uscite....
Giona fuggiva da Dio, il Signore, una donna sarda invece no, va' in Israele per incontrare il Dio dal quale Giona fuggiva, per paura della sua missione tra gli Iracheni, gente poco pacifica....Il Dio degli Eserciti di Israele ha dei comandi per tutti, ebrei e non ebrei, e se non si vuole andare via da Israele, è meglio ascoltare cio' che chiede....Perchè fuggire oggi da un posto cosi' bello, sereno, pacifico? ho sempre incontrato ebrei carini, giovani, simpatici e qualcuno che mi ha fatto una foto....
La strada dei profeti, la strada di David, la strada dei Rothschild, Israele è la nazione dei profeti, dei Re, degli statisti, dei campioni intellettuali, degli scrittori, degli eroi e delle Tribu' di Yahve'...Israele è la terra Santa....
Macchine e ristoranti, musei e mercati, piazze e spiagge, siamo sempre a Tel Aviv....Ma per visitare Giaffa, e fare la lunga passeggiata nel lungomare, come al Poetto, ci vuole il bus...E non ho mai smesso di sorridere, ovunque sono andata.....Sono in Israele! Shalom, Mazal Tov....
Pace e bene sono parole molto comuni nel vocabolario ebraico....
Direzione la lunga passeggiata che porta al lungomare di Tel Aviv, fino a Giaffa, da dove Giona fuggiva....Una sarda invece da Cagliari a Tel Aviv ci va' con molto piacere...Magari si incontra il Dio di Israele, il Signore Dio dal quale Giona impaurito, cercava molto tempo fà, di fuggire via...
Ma che meraviglia.....ecco il lungomare.....non è il Poetto, eppure per una sarda di Cagliari,arrivare nel lungomare di Tel Aviv, è come essere a casa propria...Il mare azzurro, le bici, la vita all'aperto, la pace, la tranquillità; una donna sarda in Israele si sente veramente bene. Mazal Tov...bene!
E' cosi' che ci si sente per le strade di Tel Aviv, nella lunga passeggiata che dal centro, porta a Giaffa, la città-vecchia; è vecchia solo perchè è antica, perchè ha una storia millenaria, ma per il resto è la città più moderna del mondo!
Una donna sarda in Israele respira subito lo Shalom, la Pace che la gente del posto offre a chiunque desidera visitare lo Stato ebraico di Israele; è cio' che caratterizza questo popolo. Lo Shalom Divino del Signore, che ha comandato che questo luogo fosse riconosciuto per cio' che più conta nella vita; la pace tra la gente, e la pace con Dio, il Signore di Israele.
E in effetti in Israele, tra le onde del mare, tra i palazzi e i caffe', c'è sempre la gioia e la libertà di piacere a Yahve e con la pace Divina, godersi la bellezza della natura e del Creato. Shalom!
Una donna sarda in Israele puo' vedere con i propri occhi, attraverso la macchina fotografica, la realtà divina dello Stato ebraico; è davvero il luogo dove regna la pace! Shalom!
Israele ha qualcosa di esotico, e lo Shalom , la pace, vale per tutti....I vecchi passeggiano in spiaggia, le donne leggono un libro, i visitatori si muovono in pace ovunque....Non esiste nessun motivo per fuggire da qui', ne esistono mille invece per venirci e camminare per le strade della città indisturbati e piacevolmente stanchi. La passeggiata sul mare è infinita.....
Ma per una donna sarda la spiaggia di Tel Aviv è una meravigliosa sorpresa; il mare blu come a Cagliari, la sabbia bianca come al Poetto, la gente che passeggia, la sabbia bianca sulla quale camminare con gli amici....Israele per una donna sarda è come la propria casa, accogliente...
Le trasparenze della spiaggia di Tel Aviv sono sorprendentemente simili alle migliori spiagge della Sardegna; le piante di palma simili a quelle della città di Cagliari, la tranquillità come quella cittadina in un giorno di sole....Non c'è differenza per una donna sarda, tra la Sardegna e Israele..
Siamo arrivati, è solo la prima tappa del viaggio di una sarda in Israele; troviamo un caffe', una spremuta d'arancia, un luogo dove sedersi per qualche ora prima di proseguire la giornate, per le strade cittadine, dove ci sono i musei e i luoghi di comune interesse. Time off...Si scende, siamo arrivati a Tel Aviv centro, dove la città si snoda in tantissime strade piene di gente. Aioo''

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